Già, questo esame è la mia spada di Damocle… seguito per la prima volta nel 2006, il mio compagno di laboratorio era Mattia, lui a Gennaio già pensava a cambiare facoltà… (sigh…). Ci ho riprovato nel 2007, questa volta il mio compagno era Ricky… era, perchè anche lui dopo poco mi ha abbandonato…
Insomma, se qualcuno vuole un buon motivo per lasciare l’università basta che mi contatti… ci mettiamo insieme in lab e dopo poco anche lui prenderà un’altra strada…
Il bello è che a sentire tutto questo può anche venir da ridere… ma vivere questa realtà a volte è difficile! Domani vedremo il mio destino…
Ah… per gli ignoranti questa è la storia di Damocle:
Damocle, cortigiano di Dionisio il vecchio, tiranno di Siracusa, invidiava la vita dei Re e dei potenti, convinto che essa fosse la più facile e felice. Dionisio, non riuscendo a fargli comprendere che la potenza è piena di pericoli e che il dominio a nulla vale se non è accompagnato dalla tranquillità dell’animo, ricorse al seguente stratagemma: Ordinò che venisse servito un sontuoso banchetto e che fosse appesa al soffitto, in modo che pendesse sul capo di Damocle, una spada legata ad un crine di cavallo.
È facile immaginare il terrore di Damocle quando si accorse del pericolo che correva; il letto, sul quale si era comodamente adagiato, gli sembrò di spine e le vivande ebbero sapore di amarissimo veleno. Dionisio aveva ragione !
Si suole definire « Spada di Damocle » un pericolo, una minaccia che incombe continuamente.
Piccola illustrazione per capire meglio…










